dalla A alla Z perché proprio la B?

surf nazis must die

Posted: June 2nd, 2011 | Author: | Filed under: b-movies | 2 Comments »

“chi comanda sulla spiaggia? i surf nazis”

Ma perché? è una domanda che nel corso di questa pellicola molti si faranno. Il film parte da un’intuizione davvero geniale sul come creare una miscela esplosiva per un film d’azione. E’ semplice, basta prendere due o tre soggetti classici del cinema e mischiare. Quindi vai di nazisti e surfisti, samurai, skateboarder, aggiungeteci un pizzico di arancia meccanica e avete fatto.

La trama in poche parole

In un anno non precisato un terremoto scombussola una città che si affaccia sul mare, sarà circa los angeles, ma la città non si vede mai, si vedono solo il mare e le spiagge. Il terremoto danneggia permanentemente anche i cervelli di un gruppo di gente che d’improvviso, come traspare da alcune scene, si scopre nazista dacché era solo surfista. di questa banda fanno parte personaggi dai nomi originali: adolf, eva, mengele. ci sta ovviamente anche l’uomo che ha perso la mano e ha un uncino (altro nome originale, hook) e un superpalestrato (che sempre nel nome dell’originalità si chiama brutus). nella stessa banda ci sono anche dei bambini e altri più ragazzetti. si capisce che son tutti nazisti dal fatto che hanno svastiche dappertutto e si capisce che sono surfisti dal fatto che vanno sul surf (sì, la caratterizzazione dei personaggi è pressappoco tutta qui).

insomma, questa banda di allegri dementi sfrutta questo terremoto per cominciare a piazzare colpi incredibili, a loro dire. e bisogna credergli, perché nel film non si riesce a vedere fino alla fine neanche uno di questi colpi. oltre a questa banda ci sono altre bande che si caratterizzano anch’esse per un notevole realismo: i surfisti samurai, i surfisti di terra, gli skateboarder e dulcis in fundo compare anche un ciccione che è un misto tra giuliano ferrara, uno degli zz-top e un biker.

i nazi si mettono in mente che devono comandare su tutte le spiagge e questo porta ad una cruenta lotta tra bande. ed è proprio questo filone della trama che ci regala delle magnifiche scene di combattimento: i nazi se la prendono un po’ con chi capita, un po’ contro le altre bande, un po’ con chi cerca di fermarli. ma, ecco, in questo film tutto accade con una certa leggerezza. un po’ alla cazzo insomma.

a fermare questa spirale di violenza non saranno i tutori dell’ordine o un esercito, perché polizia e militari sono stati evidentemente distrutti dal terremoto, ma un’improbabile giustiziera alquanto incazzata perché i nazi le hanno ucciso il figlio per motivi a dir poco futili. la giustiziera è una cicciona che non la fa buona manco a cristo e che si compra una pistola (la scena di quando l’acquista è a dir poco _stupenda_).

Non voglio aggiungere altro perché è davvero un film godibile. Se pensate che sia un filmetto allora state trascurando che:

  • surf nazis must die è diventato negli anni un film cult.
  • fu proiettato al festival di Cannes (ok molti critici uscirono dopo la prima mezz’ora, ma tant’è è stato proiettato a Cannes)
  • è della Troma

Questo dovrebbe bastare a distogliervi da tutto e dedicarvi anima e corpo alla visione.

 


2 Comments on “surf nazis must die”

  1. 1 thx said at 11:48 on June 3rd, 2011:

    filmone

  2. 2 thx said at 11:56 on June 3rd, 2011:

    grazie per avermi ricordato di questa perla sconosciuta